La pianta e le sue varietà

 

Il caffè è una pianta tropicale originaria dell’Etiopia, nella regione abissina di Kaffa.
Essa cresce in paesi compresi tra il Tropico del Cancro e il Tropico del Capricorno e trova il suo habitat naturale tra i 200 e i 2000 m di altitudine, con temperature variabili da 15° a 25°, in un clima caldo e umido.


La produzione è ripartita in tre zone geografiche:

- America centrale e del sud: fornisce il 70% della produzione mondiale
- Africa centrale: fornisce il 10%
- Asia : fornisce il 20%
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La pianta può raggiungere anche i 10m di altezza, ma viene mantenuta a 2-3m per facilitare la raccolta del frutto.
Questo è una drupa o ciliegia verde che al momento della maturazione diventa di colore rosso.
( Eccetto nella qualità Bourbon, che quando matura è gialla.)
drupaAll'interno di esso si trovano la polpa e due semi, posti l'uno di fronte all'altro, avvolti dal pergamino, una pellicola rigida e spessa che li protegge. Sotto il pergamino si trova un'altra pellicola molto sottile e perfettamente aderente al seme: la pellicola argenetea. Ogni frutto contiene normalmente due semi; talvolta se ne trova uno solo, chiamato caffè perla o caracolito.


Il caffè fa parte della famiglia delle rubiacee.
Al genere coffea appartengono circa 60 specie, ma solo 2 hanno un posto di rilievo nel commercio, e sono la coffea arabica detta comunemente Arabica e la coffea canephora detta Robusta.

Della specie Arabica la più rinomata è la varietà Moka, coltivata soprattutto in Arabia, i cui grani, piuttosto piccoli, hanno un intenso profumo aromatico.
Altre varietà sono la “Tipica”, la “Bourbon” e la “Maragogype”. Purtroppo questa specie è più soggetta alle malattie e la sua qualità migliora con l’aumentare dell’altitudine di produzione.
Da qui il costo più elevato.
Dall’Arabica si ottiene un caffè di qualità migliore, dal giusto corpo, aromatico, con sapore meno amaro e più persistente.
Ha una percentuale di caffeina dell’1-1.7% e rappresenta i ¾ della produzione mondiale.

La qualità Robusta , scoperta nel Congo, ha grani più piccoli, ma molto profumati.
E' ora molto coltivata perché abbina all’abbondanza di produzione il minor costo, essendo più resistente alle malattie e vegetando anche in pianura in condizioni disagiate.
Il caffè che si ottiene è di qualità inferiore, ha molto corpo, ma un aroma debole e un gusto amaro.
Costituisce ¼ della produzione mondiale , è particolarmente diffusa in Africa ed Asia ed ha una percentuale di caffeina più elevata: da 2 a 4,5%.