PER SAPERNE DI PIU'
Caffè e salute
Il decaffeinato

Caffeomanzia
Curiosità

 

IL DECAFFEINATO



Il primo decaffeinato della storia risale al xx secolo, intorno al 1905, ad opera di Ludwig Roselius, in Germania.
Tutti hanno la convinzione che il decaffeinato non abbia lo stesso aroma del caffè normale.
Sbagliatissimo!!!!!
Il gusto del caffè, infatti, dipende principalmente dalla concentrazione delle sostanze aromatiche che si sviluppano durante la tostatura, poichè la caffeina viene tolta dai chicchi ancora crudi, questo processo non influisce sull'aroma del caffè.
Perciò se un decaffeinato non ha un buon gusto, non dipende dalla mancanza di caffeina, ma dalla cattiva qualità del caffè verde usato.
Quindi, una selezione di buoni caffè verdi, darà sempre come risultato ottimi caffè con e senza caffeina.

Per decaffeinizzare il caffè esistono tre metodi che sono basati su estrazione della caffeina attraverso particolari sostanze.

1-Con l'anidride carbonica
I chicchi vengono inumiditi con vapore e acqua, poi passano attraverso l'estrattore assieme all'anidride carbonica.
L'estrazione avviene dolcemente. I chicchi separati dalla caffeina vengono essiccati.
Questo metodo oltre ad avere un'ottima selettività di estrazione, non modifica le altre sostanze qualitative che determineranno il gusto del caffè.

2-Con l'acqua
La caffeina è solubile in acqua.
I chicchi, quindi, vengono attraversati dall'acqua che estrae la caffeina, la quale viene trattenuta passando attraverso del carbone attivo. Il liquido ottenuto, privo di caffeina, ma ricco di altre sostanze solubili del caffè, viene reintrodotto nei semi decaffeizzati. Il metodo dura circa 8 ore, il proscesso, infatti, va ripetuto più volte, finchè il 98% della caffeina non viene tolta.

3-Con diclorometano o aceto etile
Anche qui i chicchi vengono umidificati e poi passati attraverso gli estrattori, dove, con il diclorometano o l'aceto etile, si decaffeinizzano. L'ultimo passaggio è un trattamento con vapore per eliminare ogni residuo.